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Compri casa? Ecco cosa fare prima di firmare un contratto

Posted by Bertolatti e Marveggio on 13 febbraio 2017
| Blog
| 0

Compri casa?

Ecco cosa fare prima di firmare un contratto.

 Hai visitato molte case e ora hai trovato quella che fa per te.

 Come procedi?

Prima di stipulare un contratto preliminare di acquisto è doveroso fare delle verifiche e richiedere della documentazione al venditore.

Farlo dopo potrebbe comportare spiacevoli inconvenienti, come scoprire che la casa ha problemi urbanistici, o vincoli particolari, che ha problematiche giudiziarie o che chi ha venduto e sottoscritto il contratto non era l’unico proprietario e quindi non era in possesso di tutti i poteri per vendere.

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Quasi tutti i problemi possono essere risolti, ma ci vuole tempo e denaro, e se tu hai urgenza di avere l’immobile, ma questo non è utilizzabile o non può esserti consegnato, allora sono problemi.

Se tu hai già sottoscritto un contratto e hai versato una caparra, potrebbe essere difficile recuperala, soprattutto se il proprietario l’avesse già spesa.

Il controllo dell’immobile fatto in modo preventivo, ti permette di sottoscrivere un contratto -per la sottoscrizione del quale consiglio di essere sempre assistito da un tecnico che sia un avvocato, un notaio, o un Agente immobiliare – subordinato alla verifica di ogni conformità urbanistica, fiscale ecc.

Ma cosa devi chiedere al proprietario?
  • VISURE IPOTECARIE. Puoi richiederle al notaio o recarti presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate; potrai verificare chi è l’effettivo proprietario dell’immobile che vuoi acquistare, e se ci sono altri diritti di terzi o vincoli, come pignoramenti, prelazioni, ipoteche, usufrutti comproprietari ecc
  • ATTO DI PROVENIENZA. E’ il documento, quasi sempre un atto notarile, con cui il proprietario dell’immobile ne è divenuto tale, per mezzo di compravendita, donazione o successione o atto di trasferimento.

Questo atto va letto molto bene, poiché in esso potrete trovare vincoli o servitù oramai “dimenticate” ma ancora in essere.

Fate sempre molta attenzione ad acquistare un immobile che sia pervenuto per donazione, poiché il vostro acquisto potrebbe essere reso nullo e perché per tale motivo potreste trovare molta difficoltà nel farvelo finanziare dalle banche. Parleremo di questo punto in un altro articolo.

  • PLANIMETRIE CATASTALI.
  • Sono le classiche piantine dell’immobile che si possono reperire presso l’ufficio del catasto urbano, o all’interno dell’atto di provenienza e che vanno allegate all’atto notarile. Una cosa importante è che ci sia la conformità con lo stato di fatto, pertanto porte, finestre e pareti interne riportate sul disegno devono corrispondere a quanto effettivamente realizzato. Anche la destinazione dei locali è un elemento importante da non sottovalutare; per esempio se in un locale vi è scritto ripostiglio, ma questo è arredato ed usato come camera da letto, probabilmente non ha i requisiti urbanistici corretti e quindi non è regolare. Qualora le planimetrie catastali non siano conformi, queste devono essere sistemate a cura e spesa del venditore, entro la data del rogito notarile.
  • Fatti consegnare dal proprietario o richiedila tu direttamente in Catasto la visura Catastale del bene, per avere i dati identificativi e reddituali dell’immobile che acquisti.
  • VERIFICHE URBANISTICHE.
  • Recandoti presso l’ufficio Tecnico del Comune, potrai verificare se l’immobile sia urbanisticamente conforme alle norme vigenti, e quindi non abbia abusi edilizi, 1_riquadrio144x60mm- facebookcome stanze non dichiarate, finestre e porte non riportate nel progetto, se sono state presentate eventuali richieste di condono.
  • Potrai verificare inoltre se per quell’immobile e possibile la variazione della destinazione d’uso, per esempio se possa essere trasformato in Ufficio o viceversa.
  • CERTIFICAZIONE ENERGETICA E LIBRETTI.
  • Fatti consegnare dal proprietario il certificato energetico (APE) dell’immobile, oltre ai certificati di conformità degli impianti sia elettrico sia idraulico/gas. In presenza di impianto di riscaldamento autonomo servirà il libretto caldaia con le relative registrazione delle manutenzioni effettuate.
  • E’ buona cosa leggere e avere copia del regolamento di condominio, poiché potrebbe essere molto restrittivo e ad esempio impedire l’uso dell’ascensore, per scoraggiare il cambio di destinazione d’uso dei locali, (ad esempio da appartamento ad ufficio) per l’uso degli spazi condominiali, o la possibilità di avere animali domestici.

 

Quando hai raccolto e verificato questi documenti, e non hai riscontrato problematiche che possano inficiare il tuo interesse all’immobile, puoi pensare a redigere con maggiore tranquillità e serenità il preliminare di compravendita. Sappi che a quasi tutti i problemi che tu possa incontrare può essere data una soluzione e pertanto se l’immobile ti interessa, contatta uno specialista che ti possa aiutare a risolverli nel modo più appropriato.[:]

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