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Domande & Risposte

VALUTAZIONE IMMOBILIARE

1) Come posso avere una stima corretta della mia casa?

Si tratta di uno dei principali servizi che offriamo, insieme alla consulenza e, se necessario, alla futura valorizzazione dell’immobile.

 

È uno dei più importanti perché, da lì parte ogni ulteriore strategia che riguardi la vendita dell’immobile. Un immobile ben valutato, infatti, secondo parametri quanto più oggettivi possibili, consente di selezionare la miglior strategia di marketing necessaria per piazzare l’immobile sul mercato di riferimento.

 

Per aiutare i potenziali venditori, abbiamo realizzato un ebook gratuito che puoi scaricare qui, e che ti da i parametri base per una corretta valutazione e ti permette di evitare gli errori più comuni che si commettono.

 

 

 

 

 

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GENERICHE

5) Quali servizi mi offre la vostra agenzia immobiliare?

Vogliamo accompagnare il cliente in ogni fase dell’attività immobiliare necessaria alla gestione, alla vendita, all’acquisto  e/o alla sua locazione di un immobile.

 

Per questa ragione, ricerchiamo sempre soluzioni diverse e alternative al fine di migliorare i servizi  per ottenere il risultato più in linea alle aspettative di ogni nostro cliente.

 

In linea generale certamente, il primo fondamentale servizio che offriamo è quello di consulenza.  La consulenza è la base iniziale per capire le reali esigenze  e necessità di un cliente e da qui strutturare una strategia corretta per poterlo aiutare concretamente. Ogni cliente ha necessità diverse, sia che stia acquistando, sia che sita vendendo, locando o altro.

 

E’ un percorso che deve condurre alla piena consapevolezza di cosa si vuole ottenere in ragione di ciò che realmente sia possibile, cosa non propriamente scontata.

 

Naturalmente all’interno della consulenza specifica di un problema, o generale sulla strategia operativa corretta da adottare per lo scopo che il cliente si prefigge, ci occupiamo di valutare gli immobili, magari per comprendere se e in che termini la sua vendita o il suo acquisto può essere realizzato concretamente; inoltre,  svolgiamo attività di valorizzazione degli immobili, affiancandoci all’esperienza di www.Valorizzala.it. In particolare, la valorizzazione copre un ruolo primario ed essenziale per ottenere risultati veramente diversi ed inaspettati, riducendo le tempistiche delle vendite anche fino al 70 % rispetto ai metodi tradizionali e migliorandone l’aspetto economico.

 

A questi, si sommano servizi dedicati a particolari fascie di clientela, come quelli rivolti a chi investe nella reale estate, prendendolo in gestione con il solo scopo di venderlo per ricavare dei profitti e nel minor tempo possibile.

 

Ci occupiamo inoltre del marketing immobiliare per conto del venditore, realizzandolo su misura e sulle reali necessità del singolo immobile (tra cui la valorizzazione immobiliare); alla preselezione della clientela (al fine di capire le esigenze dell’acquirente in funzione degli obiettivi prefissati dal venditore, così da far visitare l’immobile al solo target di riferimento); seguiamo la delicata fase delle trattative, della raccolta di proposte, della redazione dei preliminari di compravendita, della ricerca dei documenti necessari per addivenire alla stipula dell’atto notarile.  

 

Naturalmente, c’è un servizio dedicato anche all’acquirente, che si articola nella prima preselezione, utile per dare consapevolezza al cliente delle reali possibilità di acquisto; alla successiva ricerca su incarico diretto dell’immobile da lui richiesto, qualora non si abbia nulla di ottimale da proporre già in portafoglio; alla consulenza con affiancamento di un broker qualora ci sia la necessità di ottenere un mutuo privilegiato per l’acquisto dell’immobile oltre alla garanzia al 100% sulle condizioni dell’immobile.

 

A questi servizi si aggiungono quelli che realizziamo grazie al network di professionisti di cui disponiamo per i vari settori tangenti a quello immobiliare. Il riferimento deve essere fatto a quello legale (es.  servizio notarile, servizio di consulenza in materia di urbanistica, volture), a quello fiscale e tributario, a quelle tecniche, progettuali ed architettoniche con l’ausilio di geometri, architetti o interior designers, oltre ad imprese di costruzione per le valutazioni in ambito di ristrutturazione.

 

Il nostro scopo è quello di assistervi e supportarvi in ogni modo possibile per risolvere ogni vostro dubbio, problema o necessità immobiliare, facendo in modo che possiate fare la scelta più giusta in piena serenità e   tranquillità.

 

 

 

 

 

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6) In cosa Vi distinguete dalle altre agenzie immobiliari?

L’elemento che certamente contraddistingue la nostra agenzia è la capacità di valorizzare il vostro immobile.

 

Valorizzare una casa significa, in poche e stringate parole, esaltarne le qualità attraverso piccole o grandi operazioni che possano rendere unico quell’immobile. Attraverso di essa, è possibile “differenziare” il proprio prodotto rispetto a tutti gli altri presenti nel mercato. Uno dei fattori di complessità della vendita immobiliare è, appunto, l’enorme quantità di beni in vendita, che si traduce in un’ampia scelta per chi acquista. Differenziando il proprio prodotto da quello degli altri, si restringe inevitabilmente il campo al compratore, che sarà portato, quasi inconsapevolmente, a scartare tutte quelle esperienze che non lo soddisfano.

 

Ecco, la nostra agenzia è capace di rendere unico il tuo immobile, attraverso tutte quegli interventi che servono a far risaltare il tuo immobile rispetto a quelli della “massa” presente sul mercato.

 

Ciò avviene attraverso servizi quali l’home staging, il relooking e la ristrutturazione virtuale  attraverso cui si interviene sull’immobile al fine di prepararlo al meglio nel mercato al target di potenziali clienti preselezionato in funzione di appositi studi fatti sullo stesso; il tutto, grazie anche a servizi fotografici professionali che sapranno emozionare il potenziale acquirente, spingendolo ad apprezzare i punti di forza dell’immobile che gli proporrete. Per questo tipo di Valorizzazione immobiliare ci avvaliamo della collaborazione stretta con VALORIZZALA! e pertanto, per un approfondimento, vi invitiamo a visionare la relativa pagina web www.valorizzala.it

 

In questo modo le possibilità di concludere con successo la compravendita aumentano enormemente, diminuendo, invece, i tempi della stessa anche fino al 70%! Guarda www.valorizzala.it

 

 

 

 

 

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7) Quanto tempo impiega mediamente un’agenzia per vendermi la casa?

Premesso che i tempi variano a seconda delle condizioni dell’immobile, del target di mercato, del prezzo, rivolgersi a noi (e non vendere in proprio) significa certamente ottenere un importante guadagno in termini di tempistica della vendita.

 

In ogni caso, la nostra agenzia ha un tempo medio di 60/90 giorni per vendere la tua casa, poiché adotta strategie di marketing  e di valorizzazione immobiliari all’avanguardia e peculiari a seconda di ciò che serve nel caso concreto, in collaborazione con www.valorizzala.it

 

Valorizzazione dell’immobile, valutazione corretta e giusta strategia di marketing e di vendita sono i tre parametri fondamentali da per garantire una vendita veloce e proficua.

 

Le statistiche confermano infatti che a fronte di tempo medio che normalmente si impiega per vendere un immobile (circa 7/9 mesi), con una perdita di circa il 14% del valore del bene, con la valorizzazione immobiliare , il giusto marketing e il prezzo corretto, si impiega mediamente 54 giorni per completare l’operazione con uno sconto medio del 4%. Una notevole differenza sia di tempi e sia di risultati economici.

 

 

 

 

 

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8) Come posso essere sicuro che quell’immobile che acquisto sia “a norma”?

Rispondere a questa domanda, per chi non è del settore, può essere veramente difficile! Certamente, per chi da tanti anni, come noi, si occupa esclusivamente di mercato immobiliare e che ha a che fare quotidianamente di questioni, anche legali, inerenti gli immobili si trova “avvantaggiato”; proprio quello della verifica della regolarità degli immobili è uno dei momenti più importanti e dei servizi più utili per qualsiasi cliente

 

Volendo darti, comunque, delle sommarie informazioni – andare sul tecnico sarebbe impossibile e non produttivo, visto che spesso si tratta di regolamenti e fonti di secondo grado che variano a seconda del tempo e del luogo di riferimento –  è possibile dire che un immobile è a norma quando rispetta una serie di disposizioni che attengono:

 

  • Alla certificazione di agibilità, ossia a quella che garantisce la corrispondenza e l’idoneità dell’immobile ad essere utilizzato secondo la destinazione ad uso per cui è stato destinato .
  • Alla conformità degli impianti;
  • Alle certificazioni energetiche.

Sono poi sicuramente utili e da valutare anche

 

  •  Libretto Caldaia e gestione manutenzione
  • Corrispondenza Catastale dell’immobile
  • Esistenza di Vincoli, ipoteche, mutui, diritti di passo, ecc

A queste regolarità che attengono all’immobile si aggiungono quelle sulla regolarità della tenuta dei documenti, nonché dei contratti (preliminare e definitivo) di vendita, che devono possedere una serie di importanti clausole per garantire la corretta realizzazione della compravendita.

 

 

 

 

 

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COSTI CLIENTE

22) A quanto ammonta la mediazione e che servizi comprende?

Per dovere di chiarezza e trasparenza, vi riportiamo il nostro tariffario. Si tratta di cifre che corrispondono al costo dei servizi che offriamo “singolarmente” e che dovranno poi essere “modellati” alla luce dei servizi complessivi che ci chiederete di intraprendere.

 

 

 

 

 

 

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23) A quanto ammontano, generalmente, i costi “aggiuntivi” oltre al prezzo dell’immobile, per acquistare un’abitazione?

ll prezzo di un’abitazione non si esaurisce mai in quello riportato nella proposta e/o compromesso. È importante ricordarlo quando decidete su quale immobile “puntare”. Considerate sempre che il corrispettivo sul quale vi accordate per acquistare la casa, dovrà sempre essere maggiorato di circa un 10/15% per le spese extra, fra le quali rientrano le imposte da pagare (di registro e patrimoniali) che dipendono se l’acquisto è una prima o una seconda casa; quelle per il notaio che cura le pratiche e quelle necessarie per il pagamento di una provvigione al vostro agente immobiliare per la prestazione che ha reso. Ricordate, poi, che gran parte delle operazioni comprendono il pagamento anticipato di una somma a titolo di caparra, che naturalmente in questo caso rientrerà nell’importo della proposta/compromesso.

 

Fra le possibili spese, poi, devono essere considerate le eventuali ristrutturazioni, che intenderete sostenere e per l’acquisto di mobili (legato a ristrutturazione) e per i lavori di efficientamento energetico (come ad esempio il cambio degli infissi).

 

Ci sono poi spese legate al mantenimento dell’immobile quindi  delle spese condominiali e delle imposte dovute per i servizi locali (quale ad esempio la TASI).

 

Molto importante, ai fini della corretta individuazione del vostro budget è la previsione di spese per l’acquisto di mobili o per sostenere eventuali imprevisti. Quando si predispone (o si dovrebbe predisporre…) un bilancio preventivo, solitamente si dimenticano o si tralasciano queste “voci” correlate all’acquisto della casa e ciò perché esse non hanno direttamente a che vedere con essa; tuttavia, poteste accorgervi (quando ormai è troppo tardi) che anch’esse possono incidere fino a condurre alla crisi di un bilancio familiare.

 

 

 

 

 

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24) Se volessi acquistare un immobile di prima abitazione, a quali agevolazioni andrei incontro?

Imposte a carico del compratore NON “prima casa”/compratore prima casa (Fonte: Agenzia delle entrate – aprile 2017)

 

IMPOSTE Acquisto da privato o impresa “prima casa” Acquisto da compratore NON “prima casa”
IVA 4% se impresa soggetta a IVA;

Nulla se privato o impresa non soggetta a IVA;

10% imprese soggette a IVA;

22% Imprese soggette a IVA e per immobili al catasto: A71, A/8 e A/9;

Nulla per privati o imprese esenti da IVA;

Imposta di registro 2% 9% (minimo 1.000 euro);

200 euro per imprese soggette a IVA;

Imposta ipotecaria 50 euro 50 euro;

200 euro per imprese soggette a IVA;

Imposta catastale 50 euro 50 euro;

200 euro per imprese soggette a IVA;

QUALI SONO I PRESUPPOSTI?

 

L’immobile da acquistare:

 

  • Non deve appartenere alla categoria “lusso”, secondo i criteri indicati nel D.M. 2 agosto 1969 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969);
  • può essere in corso di costruzione o di ristrutturazione purché, all’ultimazione dei lavori, l’immobile possieda le caratteristiche non di lusso;
  • deve trovarsi nel Comune ove l’acquirente ha la residenza o la propria attività lavorativa oppure nel Comune ove l’acquirente intende stabilire la propria residenza entro 18 mesi dalla stipula dell’atto di acquisto.

L’acquirente:

 

  • non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, della proprietà o dell’usufrutto di un’altra abitazione nello stesso territorio del Comune dove si trova l’immobile da acquistare;
  • non deve essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Il requisito della residenza deve riguardare tutti i soggetti che chiedono l’agevolazione.

A tali agevolazioni, poi, se ne aggiungono altre, più specifiche attinenti alla base imponibile delle imposte sull’immobile, che variano a seconda dello stesso.

 

 

 

 

 

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AMMINISTRATIVE E CONTRATTUALISTICA

25) Quali sono i parametri base per accedere ad un mutuo? Voi potete aiutarmi?

Ottenere un mutuo non è cosa semplice e, soprattutto, una volta trovata la banca disponibile, non è detto che quella proposta sia davvero confacente alle vostre esigenze. Ci sono, tuttavia, una serie di parametri necessari per ottenere un mutuo e che non possono mancare.

 

In linea di massima ci sono dei requisiti che le banche valutano in generale e che consistono nella capacità di rimborso del cliente, che si valuta alla luce delle sue “entrate” mensili; esse valutano anche la personalità del loro cliente, per verificarne la professionalità e la serietà. Infine, l’istituto di credito guarda naturalmente all’andamento del mercato, al tipo di investimento che s’intende fare in proporzione alle finanze del mutuatario e alla motivazione dell’acquisto.

 

Anche in questo possiamo offrirvi un servizio mirato e specifico molto utile, grazie anche alla collaborazione con Broker finanziari che operano localmente e soprattutto con realtà bancarie fuori zona, riuscendo così a dare maggiori possibilità ed un servizio più attento. Il broker ha inoltre delle condizioni più vantaggiose rispetto a quelle che un privato possa ottenere anche dalla propria banca di riferimento.

 

 

 

 

 

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26) Come faccio a sapere se quell’agente immobiliare è affidabile o se rischio una truffa?

Si tratta di una domanda non facile, più che altro perché si presume che chi agisce nel mercato, facendolo con passione e serietà, abbia a cuore gli interessi del suo cliente.

 

Tuttavia, soprattutto oggi, con la crisi e tutto il resto, è bene essere pronti “al peggio” e sapersi guardare anche da persone che riteniamo affidabili.

 

Nel settore del mercato immobiliare ci sono una serie di fattori che possono aiutare a capire se quell’agente immobiliare è realmente capace o se si rischia una truffa.

 

Per sapersi difendere, può essere utile seguire una serie di istruzioni che aiutino a tutelarsi.

 

Prima di tutto è necessario chiedere all’agente “di turno” se è iscritto all’apposito albo. Gli agenti immobiliari, infatti, per operare legalmente, necessitano di un’autorizzazione apposita. Se non ce l’ha, significa che non è una persona che opera secondo legalità.

 

È molto importante anche curarsi di verificare se quell’agente è assicurato. L’assicurazione professionale, infatti, tutela molto il cliente perché nel qual caso qualcosa dovesse andar storta, l’assicurazione coprirà ogni danno che voi possiate subire. In questo modo sarete garantiti al 100%, sempre e comunque.

 

Bisogna sempre prendere visione di ogni foglio e di dare a ciascuno di essi apposita lettura prima di qualunque sottoscrizione; in questo modo eviterete di esporvi in maniera avventata a conseguenze di cui non siete certi.

 

Verificate l’operato dell’agente: un agente serio porta a termine almeno il 50% degli incarichi. Valutate le vendite appena eseguite e soprattutto le recensioni dei clienti. Un cliente che ha rilasciato una recensione, magari mettendoci la faccia in un video, non è assolutamente da sottovalutare

 

 

 

 

 

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MODALITA OPERATIVE

31) Cosa succede se la mia offerta viene rifiutata?

Bisogna sempre ricordare che la proposta non accettata significa che il contratto non si è concluso. Questo significa che il venditore non ha accettato la nostra offerta e, pertanto, l’acquisto non è andato a buon fine e che la casa rimane ancora libera. Se rimani interessato all’acquisto, comunque, potrai sempre effettuare un’altra proposta oppure, se è il venditore ad essere ancora interessato, potrà comunicarti una controproposta, che tu potrai tranquillamente accettare o rifiutare.

Con il rifiuto della tua offerta, l’agente immobiliare ti restituirà contestualmente anche l’assegno che avevi depositato a garanzia dell’offerta stessa, intestato al proprietario dell’immobile.  

 

 

 

 

 

 

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32) Quale tipologia d’immobile posso permettermi?

La scelta dell’immobile dipende dal budget a tua disposizione.

Considera sempre che il prezzo necessario per comperare casa rappresenta solo una parte dell’operazione complessivamente intesa.

È vero infatti che, oltre al prezzo della casa, bisogna considerare:

  • La mediazione prestata dall’agenzia immobiliare;
  • Le spese inerenti le imposte di legge (come ad esempio IVA, imposta fissa, imposta di registro, ecc.);
  • Le spese per il passaggio di proprietà, eseguito dal notaio rogante.

Per esperienza, posso dirti che, solitamente, il budget base dovrebbe corrispondere al prezzo necessario per l’acquisto, maggiorato di una cifra variabile al 10 al 15% a seconda se si tratta di un acquisto di prima o seconda casa. Infatti, a seconda della soluzione, cambiano il valore delle imposte di registro o dell’IVA .

 

Oltre a queste spese base, devi poi tenere in considerazione:

  • eventuali opere di ristrutturazione e/o di interventi vari che devono essere effettuati;
  • il costo dei professionisti coinvolti nei lavori di ristrutturazione (Geometra, architetto ecc);
  • Spese per l’acquisto di eventuali mobili;
  • Spese per l’eventuale trasloco.

 

Alla luce di quanto detto sopra è sempre consigliabile, prima di intraprendere un acquisto immobiliare o meglio, prima di andare a visionare qualsiasi immobile, qualora non si disponga di tutto il denaro necessario, di fissare un appuntamento in banca per richiedere una valutazione della nostra posizione. La banca, in riferimento alla vostra capacità di acquisto, vi esporrà chiaramente l’ammontare massimo che voi potete disporre. A questa somma potrete aggiungete eventuali vostri fondi, oltre a quelli di eventuali parenti disponibili a donarveli. Su questo ammontare totale potrete in tutta tranquillità andare a visionare gli immobili presenti sul mercato facendo una scelta consapevole e in piena tranquillità. Farlo a posteriori sarebbe solo una grande perdita di tempo, poiché la banca potrebbe negarvi l’accesso al credito per l’importo che voi immaginate di richiedete. Quindi agite sempre in prevenzione.

Naturalmente, se decidi di rivolgerti ad un professionista serio, questi sarà in grado di indirizzarti e di trovare per te le migliori soluzioni possibili, anche in funzione di quanto intendi investire nell’acquisto della tua casa.

 

 

 

 

 

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33) Posso acquistare una nuova casa e contemporaneamente vendere quella che è di mia proprietà?

Anche in questo caso, mi sento di risponderti positivamente, sebbene con qualche precisazione. Certamente, agire così comporta dei rischi maggiori e, insieme alle incertezze, anche qualche paura in più.

Tuttavia, al contrario di quanto si può pensare, si tratta di una situazione in cui si trovano gran parte delle persone che cercano casa. Vendere un proprio appartamento, infatti, è uno dei modi in cui è possibile ottenere quella liquidità, in denaro, necessaria per comprare casa.

In questi casi, però, vista la necessità di far convergere diversi interessi (il fattore tempo, si deve trovare un acquirente, si deve essere “pronti” con l’acquisto quando si ha in mano la disponibilità economica, non devono esserci ritardi nel conseguire il profitto della vendita, che altrimenti non potrebbe essere reinvestisto nell’acquisto, credito residuo da parte di istituti di credito, ecc.) è necessario aver pronta una strategia che prenda in considerazione ognuno di questi aspetti. La strategia non può essere unica: serve un’analisi caso per caso. È per questa ragione che, soprattutto in queste situazioni, può essere una scelta vincente quella di farsi aiutare da un professionista del settore: un bravo agente immobiliare, infatti, saprà trovare e coordinare nei tempi corretti e necessari le varie soluzioni  e alternative di compra vendita, per permettervi di vendere e contemporaneamente acquistare la nuova casa, senza rischiare di commettere errori.

 

 

 

 

 

 

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34) È meglio rivolgersi ad una sola agenzia o a tante?

Premesso che molto dipende dalla serietà dei professionisti a cui ti rivolgi, con riguardo alla nostra esperienza, possiamo dirti che collaborare con diversi partners del settore è molto utile e importante. Infatti, agenzie che lavorano in modo simile tra loro e che si rispettano, non avranno problemi a condividere l’incarico di vendita con le altre, instaurando un rapporto di lavoro e di divisione dei compensi. Il vantaggio è che, in questo modo, il venditore ha un solo referente, ovvero l’agenzia a cui ha dato l’incarico e che quest’ultima terrà il rapporto con le altre agenzie, gestendo da capofila e con il dovuto controllo tutte le metodologie applicate (il prezzo, le trattative ecc.). In questo modo si ampliano le possibilità di vendita, poiché più venditori che tra loro si stimano lavorano contemporaneamente sullo stesso immobile.

 

Questo però significa che il proprietario dell’immobile deve dare un incarico in esclusiva all’agenzia prescelta, che sarà quella che ritiene abbia i parametri e le caratteristiche migliori per essere rappresentativa e che poi questa sia effettivamente (e lo possa dimostrare) eseguire la collaborazione con altre.

 

Di contro, non è la stessa cosa quando un proprietario, pensando di avere più possibilità di vendita, da incarico verbale a più agenzie, facendo lui da capofila e responsabile della vendita. In questo caso nessuna Agenzia avrà il giusto stimolo per eseguire un lavoro professionale sull’immobile, per eseguire investimenti relativi a promozione, valorizzazione immobiliare ed altro necessario per la vendita poiché sa che potrebbe investire su un immobile che poi verrà potenzialmente venduto da altri competitor senza ricavare nulla e senza recuperare i propri costi. In questo caso il darlo a tanti, porta di fatto a non darlo a nessuno.

 

 

 

 

 

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35) Quali sono le fasi dell’acquisto della casa?

Acquistare la casa è  a volte molto difficile  e complicato e questo perché si tratta di uno dei più importanti – se non il più importante – acquisto che una famiglia o una persona esegue nella propria vita.

 

Questo comporta che detta scelta deve essere l’esito di un attento progetto, che deve essere scandito in ogni sua parte, in modo da non lasciar nulla al caso.

 

La prima fase è certamente quella di pianificare ogni aspetto della futura ricerca dell’immobile. Occorre valutare con attenzione il budget a disposizione, quale tipo di casa si vuol cercare (appartamento, villa, posizione, abitazione a poca distanza dal lavoro/dalla scuola dei bambini, quartiere e tipologia di vicinato) e il perché la si vuole acquistare. In questo modo si potrà già effettuare a monte una prima, importante, selezione di cosa si sta cercando e si potrà far chiarezza su cosa si vuole ottenere prima ancora di cominciare.

 

La seconda fase è quella della scelta dell’immobile fra le varie opportunità che presenta il mercato. Una volta scelti i parametri in generale su cui operare la scelta, si devono applicare concretamente alle offerte del mercato. In questa seconda fase, dunque, sarà necessario selezionare gli immobili che sono più consoni a quello che ci si è preselezionati di acquistare.

 

Una volta scelti gli immobili che sembrano più “papabili” si deve procedere verificando personalmente lo stato degli immobili. In questa fase si devono effettuare le visite, relazionandosi con i proprietari e cercando di comprendere le loro aspirazioni riguardo alla vendita; si devono ottenere i documenti necessari per controllare che la casa sia “a norma” sia a livello urbanistico che edilizio; si deve verificare che sulla casa non gravino ipoteche o altri pesi che ne possano compromettere il valore.

 

Conclusa la fase della ricerca e individuato l’immobile dei sogni, si procede con le fasi finali della proposta  e delle relative  trattative, – e se tutto procede nel verso giusto – della redazione del compromesso, ossia la redazione del contratto preliminare con il quale ci si obbliga a stipulare il definitivo una volta che vi sono tutte le condizioni e, infine, del rogito vero e proprio, a cura di un notaio e in presenza delle parti.

 

Inutile dire che molte delle difficoltà che presenta naturalmente la vendita possono essere agilmente risolte rivolgendosi ad un’agenzia immobiliare: tutti i servizi che vi offriamo, corrispondono proprio a queste fasi, tutte necessarie per giungere ad un acquisto in piena tranquillità.

 

 

 

 

 

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36) Quali sono le fasi della vendita della casa?

La vendita della casa , come per l’acquisto, è espressione di una scelta importante. Anche in questo caso sarà necessario intervenire per ottenere il massimo risultato possibile.

 

Anche qui è fondamentale capire le motivazioni che portano un proprietario alla vendita. Se per necessità economiche, se per avere un immobile più grande o più piccolo a seconda delle nuove necessità familiari, se per eseguire un investimento in una città diversa, ecc.  Questo parametro è utile per capire la tipologia di strategia da adottare, che non è per forza sempre uguale, ma che si adatta a seconda delle necessità reali del cliente

 

La seconda fase attiene alla corretta valutazione dell’immobile che intendete vendere. È una fase molto delicata perché da essa molto dipenderà della futura vendita. Abitazioni a prezzi sproporzionati, infatti, non sono mai appetibili per il mercato; né vale quel vecchio adagio “al limite poi scendo di prezzo” perché frattanto gli acquirenti avranno già comprato altro, fin tanto che il vostro prezzo non si abbasserà. Per questo vi abbiamo preparato un piccolo ebook che potrete scaricare gratuitamente e che vi darà una mano a capire se siete orientati nel modo giusto. Potete scaricarlo da qui.

 

Effettuata la valutazione, si passa alla scelta della strategia di marketing. Anche questo momento è fondamentale, perché, attraverso essa, il venditore valorizza al massimo i punti di forza dell’immobile e lo propone al target di mercato a cui intende vendere. È qui che assumono massima importanza interventi di Valorizzazione Immobiliare per mezzo dell’home staging, della ristrutturazione virtuale,  del relooking e tutto quando può essere necessario per rendere unico ed emozionante il tuo immobile. Inoltre il tutto va supportato da una azione di marketing sia on line (campagne Fb , di google adw, sui portali immobiliari principali di riferimento ) e sia off line con giornalini immobiliari, volantini, passa parola, ecc.

 

A questo punto non resta che aspettare che i potenziali acquirenti, colpiti dal tuo immobile, si presentino interessati all’acquisto. In questa fase si dovranno effettuare le visite, che potrebbero sbocciare in proposte e in trattative. Trattative che non sono mai scontate poiché le necessità di un acquirente sono sempre più esigenti e orientate ad ottenere il massimo dal proprio acquisto, come del resto lo sono anche quelle del venditore. E’ qui che nascono le problematiche maggiori, nate a volte da fraintendimenti, dalla mancata capacità di redigere una proposta o un preliminare in una forma corretta e legale, dalla esistenza di problematiche sull’immobile che vanno sistemate preventivamente l’atto notarile.

 

Anche dalla parte del venditore, la vendita si conclude con la firma del compromesso e poi del rogito finale.  

 

Anche qui avrete notato l’importanza di rivolgersi ad un professionista che vi possa garantire serenità in tutto il processo di compravendita che non è per nulla scontato.

 

 

 

 

 

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